Ansia da prestazione: i consigli per riconoscerla e gestirla

Vivere momenti appaganti sotto le lenzuola è fondamentale per qualsiasi uomo. Purtroppo, esistono diversi fattori che impediscono quanto appena specificato. Tra questi, rientra l’ansia da prestazione. Se sei arrivato su questa pagina significa che, molto probabilmente, sai di cosa si parla. Per aiutarti a gestire la situazione in maniera più consapevole e ad arrivare a una risoluzione del problema, abbiamo preparato questo contenuto.

Leggendolo potrai scoprire non solo i principali rimedi contro l’ansia da prestazione, ma anche quelle che sono le cause più frequenti del problema che, come ben sai, investe anche la sfera intima1. Attenzione, però: dato che i nostri non sono consigli medici, ricorda sempre di fare riferimento a uno specialista di fiducia – psicologo o psicoterapeuta in primis – per avere chiarimenti definitivi sulla tua situazione e certezze sulla sicurezza di eventuali integratori naturali (p.e. Blue Bull).

Cos’è l’ansia da prestazione? Una condizione che si contraddistingue per un livello di preoccupazione eccesivo e spesso immotivato relativamente al pensiero di essere valutati e giudicati severamente in determinati contesti. Questi ultimi possono essere lavorativi, ma anche privati. Il pensiero ossessivo e logorante di dover per forza concretizzare performance perfette riguarda, per esempio, l’ambito intimo2.

L’ansia da prestazione maschile, nella maggior parte dei casi, riguarda le performance sotto le lenzuola. Quando questo problema insorge, la situazione si rivela a dir poco fastidiosa. L’uomo che vive i sintomi sessuali da ansia da prestazione fa spesso cilecca, con tutte le conseguenze del caso sulla qualità dei rapporti sentimentali, siano essi occasionali o fissi.

Possibili cause dell’ansia da prestazione

Quando ci si chiede come combattere l’ansia da prestazione, è necessario partire dalle cause. Come in tutti i frangenti, infatti, anche in questo è opportuno “conoscere il nemico”. L’ansia da prestazione relativa all’erezione o ad altri aspetti della performance sessuale può avere diverse cause alla base. Tra queste, rientra la scarsa esperienza sotto le lenzuola. Soprattutto i più giovani, per via della scarsa conoscenza del proprio corpo e di come funziona il sesso, tendono a lasciarsi prendere dall’ansia e dal pensiero di dovere, per forza di cose, dare spazio a performance da capogiro (non esiste uomo che non abbia fatto cilecca almeno una volta nella vita).

Proseguendo con l’elenco delle cause dietro all’ansia da prestazione maschile sotto le lenzuola, un doveroso cenno va dedicato alle situazioni in cui, anche se si ha confidenza con il sesso, si tende ad avere una bassa autostima generale relativamente alle proprie capacità.

In generale, lo stress rappresenta un forte fattore di rischio quando si parla di ansia da prestazione relativa ai rapporti sessuali. La società del perfezionismo esasperato ci colpisce spesso. Quando fa danni in un ambito – p.e. il lavoro – può toccare anche gli altri aspetti della vita, come per esempio l’intimità.

Una parentesi va dedicata anche alla situazione di chi, dopo aver superato un problema organico che impattava sulla potenza sessuale, è rimasto traumatizzato al pensiero di fallire di nuovo sotto le lenzuola.

coppia triste perché lui soffre di ansia da prestazione

I sintomi che contraddistinguono l’ansia da prestazione

Quali sono i sintomi dell’ansia da prestazione relativa all’erezione? Rispondere a questa domanda significa chiamare in causa un aspetto fortemente soggettivo. Essendo in gioco fattori psicologici, dipende da persona a persona. C’è chi si lascia prendere da pensieri negativi e chi, invece, rifiuta proprio i rapporti sessuali. Da non dimenticare sono poi i casi in cui, lasciandosi prendere dall’ansia, si finisce per fare cilecca durante i rapporti intimi.

 L’ansia da prestazione sessuale si può manifestare anche con tremori e palpitazioni, per non parlare dell’insorgenza di un’eccessiva sudorazione. Un doveroso cenno va dedicato anche al fatto di manifestare una gestualità palesemente goffa e impacciata. Questo quadro, in ambito sessuale, rappresenta un fattore di rischio per quanto riguarda la confidenza tra le lenzuola che spesso comporta di conseguenza un calo del desiderio.

Un aspetto importante da sottolineare riguarda il fatto che questa sintomatologia si rivela preoccupante solo se si protrae nel tempo. Oggi come oggi, infatti, è normale preoccuparsi di risultare prestanti a livello intimo. Se così non fosse, integratori naturali come Potencialex non avrebbero il successo che hanno.

L’ansia, a suo modo, fa parte della nostra vita. Quello che conta è imparare a controllarla ed evitare che arrivi a modificare la visione che si ha di se stessi e della relazione.

Come affrontare l’ansia da prestazione

Apriamo ora il capitolo relativo ai rimedi per l’ansia da prestazione maschile. Essendo multi sfaccettato il mondo delle cause, lo stesso si può dire per le soluzioni. In alcuni casi, si può ricorrere alla psicoterapia. Quella cognitivo comportamentale è particolarmente indicata in questi frangenti dal momento che lavora sulle convinzioni errate che caratterizzano la vita della persona. Non importa che queste ultime siano legate a traumi infantili piuttosto che a esperienze recenti. 

Quello che conta è sradicarle. La terapia è inoltre ottima anche per migliorare il dialogo con la partner, aspetto che può risentire molto nei casi in cui c’è ansia da prestazione maschile. La psicoterapia può rivelarsi una strada valida anche nei casi in cui si ha a che fare con una vera e propria paura del sesso, situazione che, di frequente, è frutto di situazioni di abuso.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare dei rimedi contro l’ansia da prestazione. Essenziale a tal proposito è la dieta. Esistono diversi alimenti che supportano i meccanismi che aiutano a tenere sotto controllo lo stress. In questo novero è possibile includere i cereali integrali, ma anche la frutta secca e il latte caldo.

Nei casi in cui si ha a che fare con carenze alimentari, si può ricorrere a integratori naturali come Member XXL. Questo prodotto – ma anche supplementi come Vigrax e Urogun – può aiutare a tenere sotto controllo i sintomi dello stress. Ottima anche l’assunzione di integratori per il testosterone come Testolan. Prima di assumerlo è opportuno consultare il proprio medico di fiducia.

Attenzione, però: tutto deve partire dal dialogo interno e dallo stile di vita. Se non ci si parla con termini positivi e se non ci si prende cura di aspetti come l’alimentazione o la qualità del sonno, anche prendendo integratori di ottimo livello – un altro prodotto degno di nota è Tauro Plus – non si ottengono risultati.

Maria Bravo medico dietologo nutrizionista
Maria Bravo

Maria Bravo, Dottoressa in Nutrizione e specializzata in cure naturali e integratori naturali. Da sempre si impegna nel divulgare la prevenzione ed è fermamente convinta che la guarigione parte dalla totale consapevolezza del proprio corpo. Studia, applica e scrive su diete, nutrizione, dimagrimento, sessualità, bellezza, salute, patologie varie.. e molto altro! Scopri la biografia completa di Maria Bravo.

Bibliografia

  1. Bangasser DA, Cuarenta A. Sex differences in anxiety and depression: circuits and mechanisms. Nat Rev Neurosci. 2021 Nov;22(11):674-684. doi: 10.1038/s41583-021-00513-0. Epub 2021 Sep 20. PMID: 34545241.
  2. Bredewold R, Veenema AH. Sex differences in the regulation of social and anxiety-related behaviors: insights from vasopressin and oxytocin brain systems. Curr Opin Neurobiol. 2018 Apr;49:132-140. doi: 10.1016/j.conb.2018.02.011. Epub 2018 Mar 5. PMID: 29518698; PMCID: PMC6055524.

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